Argomento TERRITORIO

Meeting di Rimini 2014 - Quale città per il nostro futuro

Rimini 26 agosto 2014 - 1h 42' 54"
Immagine della scheda
Nell'ambito della XXXV edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini dal titolo "Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo", in programma dal 24 al 30 agosto

Basilicata coast to coast ovvero tra la via Saurina e Tempa Rossa (Parte II)

Immagine della scheda
"U’ Programm", urla un manifesto che annuncia una kermesse canora nella vicina Guardia Perticara. La manifestazione, come quasi tutto da queste parti, è sponsorizzata dalle multinazionali dell'oro nero. In questo caso a vestire i panni di Mecenate è la Total, accompagnata per l’occasione dalla Semataf - azienda che gestisce rifiuti speciali e pericolosi - e dalla Fri-El, che ha letteralmente invaso le campagne di Corleto con torri eoliche alte 50 metri. In basso a destra, sotto i simboli degli Enti patrocinanti, una scritta che suona beffa: "Investiamo sul nostro futuro. E in effetti, il futuro presente e passato lo troviamo a qualche centinaio di metri in linea d’aria e si chiama "Progetto Tempa Rossa", con i suoi pozzi, i suoi rifiuti, il gigantesco centro di pre-raffinazione(190mila m2) in fase di ultimazione, le condotte che porteranno il greggio a Taranto attraverso l’oleodotto "Monte Alpi", i fanghi di c/da Serra d’Eboli." (Maurizio Bolognetti su Nuova del Sud, 17 agosto 2014). La seconda parte della video-inchiesta sulle attività estrattive della Total nella Valle del Sauro
SERVIZIO

Fatto in Italia

RADIO 24 agosto 2014 - 31' 22"
Fatto in Italia Tema della puntata: il piano di costruzione di nuovi edifici nella zona sud di Vimercate
RUBRICA

Intervista al Coordinatore Nazionale di Altragricoltura Gianni Fabbris sulla sua vicenda giudiziaria

Intervista al Coordinatore Nazionale di Altragricoltura Gianni Fabbris sulla sua vicenda giudiziaria Giovedì 21 agosto, il Procuratore capo di Matera, dott.ssa Celestina Gravina, ha chiesto l'arresto dell’esponente dell’Associazione Altragricoltura Gianni Fabbris. Pesantissime le accuse formulate nei confronti del sindacalista lucano; tra queste quelle di rapina ed estorsione. Il Gip Angelo Onorati, nel respingere la richiesta d’arresto, dopo aver riqualificato il reato nell’accusa di "violenza aggravata", ha disposto per Fabbris l’obbligo di dimora. Secondo l’accusa Fabbris avrebbe impedito al nuovo proprietario di un’azienda, finita all’asta e ubicata in agro di Tursi (MT), di entrare in possesso. Altragricoltura nel definire la vicenda un attacco alla libertà sindacale, ha ricordato in un comunicato stampa di aver a più riprese chiesto che la Procura di Matera indagasse per verificare la provenienza dei capitali utilizzati per l’acquisizione delle aziende che finiscono all’asta e le procedure seguite nelle stesse. Libera ha lapidariamente commentato la vicenda parlando di "interessi enormi attorno ai quali si muovono poteri oscuri"
INTERVISTA
1070 pagine
Syndicate content