Argomento TARANTO

Basilicata coast to coast, ovvero tra la via Saurina e Tempa Rossa

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Corleto Perticara - Il giacimento petrolifero denominato "Tempa Rossa" (Concessione di coltivazione Gorgoglione), la cui titolarità è in capo a Total(50%), Shell(25%) e Mitsui(25%), è ubicato in Basilicata nell'alta Valle del Sauro. Il progetto si estende principalmente sul territorio del Comune di Corleto Perticara (PZ) dove, in un'area soggetta a una sorta di quarantena, si sta lavorando alacremente alla costruzione di un centro oli, presso il quale verranno lavorati i 50mila barili di greggio che, in base alle stime, saranno estratti quotidianamente dagli 8 pozzi della concessione Gorgoglione. Il greggio, una volta pretrattato presso il centro oli, verrà inviato a Taranto attraverso l'oleodotto "Monte Alpi". I lavori di costruzione del centro oli stanno letteralmente devastando una delle aree più belle e suggestive della Basilicata. Nel novembre del 2010, i Carabinieri del Noe hanno sequestrato in agro di Corleto e precisamente in c/da Serra d’Eboli una discarica abusiva di fanghi petroliferi che ha contaminato le matrici ambientali e i cui veleni sono, con ogni probabilità, finiti nella catena alimentare
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Illustrazione della IV Edizione della "Catena Umana contro le Trivellazioni Petrolifere"

Illustrazione della IV Edizione della "Catena Umana contro le Trivellazioni Petrolifere" Presso lo Sporting Club di Policoro, gli esponenti dell'Associazione "NoScorie Trisaia" hanno illustrato i contenuti della "IV Edizione della catena umana contro le trivellazioni", che si terrà sul lido di Policoro domenica 10 agosto a partire dalle ore 11.00. Nel corso dell'incontro le domande di Maurizio Bolognetti a Sigismondo Mangialardi
CONFERENZA STAMPA

Intervista a Daniela Spera, portavoce del "Movimento Stop Tempa Rossa"

Intervista a Daniela Spera, portavoce del "Movimento Stop Tempa Rossa" Il giacimento petrolifero denominato "Tempa Rossa" (Concessione di coltivazione Gorgoglione), la cui titolarità è in capo alla Total, è ubicato in Basilicata nell'alta valle del Sauro. Il progetto si estende principalmente sul territorio del Comune di Corleto Perticara (PZ) dove, in un'area soggetta a una sorta di quarantena, si sta lavorando alacremente alla costruzione del terzo centro oli della Basilicata, che dovrà lavorare i 50mila barili di greggio che, in base alle stime, verranno estratti quotidianamente dagli 8 pozzi della concessione Gorgoglione. Il greggio, una volta pretrattato presso il centro oli, verrà inviato a Taranto attraverso l'oleodotto "Monte Alpi". E proprio nella martoriata e avvelenata città di Taranto troviamo l’altra faccia del progetto "Tempa Rossa" che sta incontrando una fortissima opposizione da parte del "Movimento Stop Tempa Rossa". L'Eni, infatti, ha previsto la costruzione di due serbatoi da 180.000 mc presso le proprie raffinerie, destinati ad accogliere l’incremento di greggio proveniente dalla Lucania. Nello studio di impatto ambientale del progetto "Tempa Rossa", la stessa Eni sottolinea che esso comporterà un incremento delle emissioni diffuse e fuggitive fino al 12% e una produzione di composti organici volatili pari a 26mila kg annui. Come sottolineato dal "Movimento Stop Tempa Rossa", il progetto "prevede un aumento del traffico di petroliere in Mar Grande" con un notevole incremento dei rischi "di sversamento per cause accidentali e operazionali"
INTERVISTA
59 pagine
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