Argomento SICUREZZA

Conferenza stampa sulle visite ispettive presso le case circondariali di Salerno e di Avellino

Salerno 23 agosto 2014 - 1h 21' 22"
Conferenza stampa sulle visite ispettive presso le case circondariali di Salerno e di Avellino Sono presenti: Gennaro Mucciolo (consigliere regionale P.S.I. componente commissione Sanità), Donato Salzano (segretario Radicali Salerno Ass. Maurizio Provenza), Dario Barbirotti (consigliere regionale Centro Democratico componente commissione Sanità), Silverio Sica (presidente della Camera Penale Salernitana), Pasquale Mucciolo (Assemblea Nazionale P.S.I.), Fiorinda Mirabile (segretaria del Franco Fiore di NtC), Sofia Campana (presidente Cellula Coscioni Salerno).
CONFERENZA STAMPA - Evento organizzato da

Costruire un opificio di Rifiuti a Senise? Cittadini e Comitati dicono no.

Senise 22 agosto 2014 - 3h 3' 55"
Costruire un opificio di Rifiuti a Senise? Cittadini e Comitati dicono no. Il progetto che prevede di realizzare nella zona industriale di Senise (PZ) un impianto multifunzione per il trattamento di decine di migliaia di tonnellate di RSU e relativa produzione di CSS (Combustibile solido secondario), derivante dal trattamento degli stessi, sta incontrando una forte e motivata opposizione da parte di cittadini e comitati. La quantità di rifiuti che dovrebbe essere trattata a Senise supera la totalità dei rifiuti prodotti annualmente dall’intera regione Basilicata. L’impianto sorgerebbe a ridosso di aree agricole e della diga di Montecotugno. Venerdì 22 agosto, si è tenuto in piazza Vittorio Emanuele un incontro promosso dal Comitato "Per Senise - Rifiuto" e dall’Associazione "Rifiutiamoli

Costruire un opificio di rifiuti a Senise? Intervista al dott. Ferdinando Laghi

Costruire un opificio di rifiuti a Senise? Intervista al dott. Ferdinando Laghi Il dottor Ferdinando Laghi, vice presidente nazionale dell’Isde, illustra i rischi connessi alla costruzione in agro di Senise di un impianto multifunzione per il trattamento di decine di migliaia di tonnellate di RSU e relativa produzione di CSS (Combustibile solido secondario). L’impianto dovrebbe sorgere in una zona a forte vocazione agricola e a ridosso di una delle più importanti riserve di acqua dolce d’Europa: la diga di Montecotugno
INTERVISTA
1662 pagine
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