Argomento SANATORIA

Intervista a Gianluca Luciano sull'adesione di StranieriInItalia.it ai referendum radicali sull'immigrazione

Intervista a Gianluca Luciano sull'adesione di StranieriInItalia.it ai referendum radicali sull'immigrazione Gianluca Luciano è editore di StranieriInItalia.it, il sito che raggiunge 1 milione e mezzo di utenti al mese, punto di riferimento per stranieri e tecnici che si occupano d'immigrazione. «La legge Bossi-Fini è obsoleta e va cambiata. Oltre la metà degli stranieri presenti regolarmente in italia sono stati irregolari. L'impianto di queste leggi è sbagliato perché non prevedono un effettiva possibilità di regolarizzazione della domanda reale di cittadini stranieri. Ora con la crisi economica, i flussi si sono attenuati e una buona parte dei clandestini è scivolata nella clandestinità per aver perso il lavoro. Da regolari sono divenuti irregolari». Il portale sosterrà dunque la mobilitazione referendaria. «Sono sicuro che, una volta conosciuti i quesiti, tanti immigrati che oggi sono cittadini italiani si mobiliteranno per la raccolta firme»
INTERVISTA

Referendum 2013: Cambiamo Noi! - Prima Assemblea referendaria del Comitato "Cambiamo noi"

Roma 1 giugno 2013 - 6h 46' 0"
Immagine della scheda
Prima Assemblea referendaria del Comitato "Cambiamo noi". Referendum su immigrazione e lavoro, divorzio breve, finanziamenti ai partiti e alle religioni, una nuova politica sulle droghe. L’Assemblea, aperta a tutti i cittadini interessati a cambiare le cose in prima persona, discute anche di come consentire ad almeno 500 mila italiani di firmare i quesiti, superando gli ostacoli che le iniziative referendarie hanno sempre incontrato in Italia
ASSEMBLEA - Evento organizzato da ,

Comitato Nazionale di Radicali Italiani (1ª giornata)

Roma 22 marzo 2013 - 4h 32' 33"
Immagine della scheda
In programma dal 22 al 24 marzo 2013
ASSEMBLEA - Evento organizzato da
Argomenti: , , , , , (di più)

Regolarizzazione migranti. Quei 134 milioni "dimenticati" al Ministero

Immagine della scheda
In tanti, associazioni, avvocati, attivisti e persone conivolte nella regolarizzazione hanno denunciato che la procedura di regolarizzazione 2012 che si è chiusa lo scorso 15 ottobre sia in realtà né più né meno che un escamotage per fare cassa e cha dal punto di vista del'emersione del lavoro nero si trattasse sostanzialmente di un flop annunciato. Come si legge nella disposizione transitoria, oltre alla presentazione della ricevuta di versamento di almeno sei mesi di contributi (tre per i collaboratori familiari), per la presentazione di ogni domanda, era previsto il versamento un contributo forfettario di mille euro a carico del datore di lavoro e non rimborsabili nemmeno in caso di rifiuto della domanda. Le domande inoltrate sono state 134mila. Ovvero 134 milioni di euro che sono già entrati nelle casse dello Stato. Quello che non è chiaro è come questi soldi saranno utilizzati. L'analisi economica dei costi della procedura e la ripartizione dei contributi raccolti è di competenza del ministero del tesoro, che dovrà, appunto intervenire per stabilire la destinazione dei 134 milioni di euro. A questo proposito abbiamo contattato il ministero più volte senza però ottenere risposta.
RUBRICA

Speciale Commissioni

RADIO 4 gennaio 2013 - 1h 10' 10"
Speciale Commissioni Approfondimento settimanale sui lavori delle commissioni parlamentari
RUBRICA

Regolarizzazione, quanto ci costi? La situazione a Palermo

Immagine della scheda
Mille euro di contributo solo per avviare la pratica. Sei mesi di contributi arretrati. Alla fine la sanatoria - secondo quanto dichiarato dallo stesso Ministro Riccardi - può arrivare a costare anche 14 mila euro. "E' una sanatoria fatta per motivi economici", dicono infatti i migranti. E intanto a differenza del 2009, già sono emersi diversi casi di truffe. Interviste a: Daniele Papa, Avvocato del Foro Di Palermo; Giorgia Listì, Forum Antirazzista Palermo; Fausta Ferruzza, Sportello migranti Cobas - Palermo. Servizio realizzato per FaiNotizia.it da Enrico Montalbano e Laura Verduci
SERVIZIO
Syndicate content