Argomento SALUTE

Fine vita mai: le Dat a Trieste. La puntata settimanale di Fai Notizia

Fine vita mai: le Dat a Trieste. La puntata settimanale di Fai Notizia In questa puntata il servizio di Giovanni Ortolani sull'isituzione nel comune di Trieste del registro delle Dichiarazioni anticipate di trattamento; l'intervista di Martina Seleni a Beppino Englaro e l'intervista di Antonella Soldo a Marina Sozzi, tanatologa.
RUBRICA

Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati

Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati Audizioni del commissario straordinario dell'Ilva di Taranto, Piero Gnudi, del commissario per la bonifica dell'area di Taranto, Vera Corbelli, del responsabile del servizio interdipartimentale per l'indirizzo, il coordinamento ed il controllo delle attività ispettive dell'ISPRA, Alfredo Pini.
COMMISSIONE

Salute mentale e carcere: un ossimoro?

Salute mentale e carcere: un ossimoro? nell'ambito della IV edizione della Settimana della salute Mentale (18 / 24 ottobre)
DIBATTITO - Evento organizzato da

Notiziario Antiproibizionista

Radio 20 ottobre 2014 - 1h 2' 9"
Notiziario Antiproibizionista Nella 1ª parte: intervista di Lorena D'Urso all'avvocato Michele Passione (Osservatorio Carcere dell'Unione Camere Penali Italiane) sulle motivazioni della sentenza delle sezioni unite penali della Cassazione del 29 maggio sul ricalcolo delle pene comminate in base ad una norma dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale. Nella 2ª parte; dalla Summer School 2014 "Controllo/non controllo delle sostanze: percezione dei consumatori e percezione dei servizi". In apertura lo studio, dell'Istituto Ixè, Coldiretti secondo il quale il 64% degli italiani è favorevole alla coltivazione di cannabis per uso terapeutico.
RUBRICA

La nota antiproibizionista

La nota antiproibizionista Le motivazioni della sentenza delle sezioni unite penali della Cassazione del 29 maggio che ha stabilito che le condanne emesse in base a norme dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale devono essere ricalcolate, che, se non ci sono di altri motivi per cui debba rimanere in cella, il detenuto deve essere scarcerato e che deve essere il pm ad agire d'ufficio senza che sia il condannato a chiedere la revisione
EDITORIALE
1444 pagine
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