Argomento SALUTE

Ebola, povertà, immigrazione. Intervista al professor Aldo Morrone

Ebola, povertà, immigrazione. Intervista al professor Aldo Morrone "L'emergenza Ebola dimostra la mancanza di interesse per le povertà, così come manca la volontà di governare il fenomeno delle migrazioni". Lo dice il professo Aldo Morrone, primario di Medicina tropicale all'ospedale "San Gallicano" di Roma, consulente dell'OMS e del ministero della Salute, uno dei massimi esperti mondiali di medicina delle migrazioni. La diffusione di Ebola è conseguenza delle condizioni di vita nei Paesi poveri dell'Africa ma non è un rischio per l'Italia e l'Europa. I migranti non portano malattie. Le rivolte di questi giorni nelle periferie sono il frutto del mancato governo del fenomeno migratorio. Fronteggiare questi problemi, rispondendo in maniera efficace alle naturali paure della gente, è possibile ma servono volontà politica, un'informazione corretta e la coscienza che investire nella salute del sud del mondo significa investire nella salute di tutti
INTERVISTA

"Delitti e pena: 250 anni dopo Beccaria. Il fallimento del carcere" (I giornata)

Firenze 21 novembre 2014 - 7h 50' 51"
"Delitti e pena: 250 anni dopo Beccaria. Il fallimento del carcere" (I giornata) Intervengono, tra gli altri: Roberto Inches (Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Firenze), Daniela Lastri (Consigliera regionale alla Regione Toscana), Luigi Marroni (Assessore alla Salute della Regione Toscana), Franco Corleone (Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Toscana), Stefano Anastasia (Ricercatore Filosofia e sociologia del Diritto, Università di Perugia), Mauro Palma (Presidente Commissione Ministero Giustizia), Patrizio Gonnella (Presidente Associazione Antigone), Gherardo Colombo (ex Magistrato).

Presentazione dell'interrogazione di Paola Binetti al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin in materia di formazione medica

ROMA 19 novembre 2014 - 1h 17' 0"
Immagine della scheda
A preoccupare la parlamentare, anche l'ipotesi circa "la creazione di un doppio canale formativo - professionale, in base al quale - recita l'interrogazione - la carriera del medico ospedaliero sarà distinta indue indirizzi diversi: quello professionale e quello manageriale". Viene proposto il numero chiuso, una migliore programmazione, quiz fatti meglio e numero di specializzandi proporzionato a una rete formativa fatta insieme alle Regioni e agli ospedali
CONFERENZA STAMPA
1461 pagine
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