Argomento NEW YORK

11 Settembre, 10 anni dopo. Intervista a Marco Perduca

11 Settembre, 10 anni dopo. Intervista a Marco Perduca Il senatore Marco Perduca sulle ferite allo Stato di Diritto Internazionale inflitte dalla "guerra al terrore" dell'ex Presidente americano George W. Bush dopo l'11 settembre
INTERVISTA

Conversazione settimanale di Massimo Bordin con Marco Pannella

RADIO 11 settembre 2011 - 2h 6' 49"
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RUBRICA

Cortina InConTra 2011 - 11 settembre. Dieci anni dopo

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Cosa rimane di quel giorno che, dimostrando la vulnerabilità degli Stati Uniti, ha cambiato il mondo? L’attacco alle Twin Towers ha spinto l’Occidente a intervenire per stanare le centrali del terrorismo mondiale, con gli interventi in Iraq e Afghanistan. Ora che Osama Bin Laden è stato ucciso, si può dire che la lotta al terrorismo islamico sia vinta? Possiamo sentirci sicuri? E il Mullah Omar che ruolo recita? E ancora, è giusto ipotizzare il ritiro delle truppe Nato dall’Afghanistan? Promosso nell'ambito di Cortina InConTra -10 anni- Estate 2011, in programma dal 23 Luglio al 28 Agosto
DIBATTITO - Evento organizzato da

Cortina InConTra 2011 - Fuori i soldi

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L’economia ristagna perché non ci sono soldi, o non ci sono soldi perché c’è stagnazione? Si pagano tardi i fornitori, o addirittura non si onorano le fatture, non si versano Iva e contributi, si taglia ogni tipo di spesa, non si fanno investimenti strutturali. Gli imprenditori dicono: è colpa delle banche, il credito si è prosciugato di nuovo come era successo nel pieno della crisi finanziaria mondiale. I banchieri replicano: alle imprese mancano i progetti, non c’è voglia di rischiare. Promosso nell'ambito di Cortina InConTra -10 anni- Estate 2011, in programma dal 23 Luglio al 28 Agosto
DIBATTITO - Evento organizzato da

Cortina InConTra 2011 - Guerra e pace

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Negli ultimi 15 anni l’Italia ha svolto una funzione di primo piano nelle missioni internazionali, sia per la presenza cospicua di personale sia per i ruoli ricoperti in diversi teatri. Per giudizio unanime esse testimoniano un salto di qualità delle forze armate, e hanno consolidato la credibilità dell’Italia nel quadro di una politica estera che invece presenta molti limiti. Attualmente sono 28 le missioni con impegnati oltre 7 mila soldati. Il contingente più numeroso è in Afghanistan, poi Libano, Balcani e acque somale. Ma il costo è alto sia in denaro (nel primo semestre 2011 oltre 800 milioni, Libia compresa) sia in vite (dalla strage di assirya in poi 69 morti). Così la Lega e una parte della sinistra vogliono che i nostri uomini tornino tutti a casa. Il Quirinale, invece, si oppone strenuamente anche solo ad una riduzione. Promosso nell'ambito di Cortina InConTra -10 anni- Estate 2011, in programma dal 23 Luglio al 28 Agosto
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