Argomento MELFI

Giustizia e carcere: collegamento con Rita Bernardini sulla sospensione del suo sciopero della fame

RADIO 12 agosto 2014 - 10' 41"
Giustizia e carcere: collegamento con Rita Bernardini sulla sospensione del suo sciopero della fame Rita Bernardini ha deciso di sospendere il suo Satyagraha, giunto al 43º giorno, perché il Guardasigilli Andrea Orlando ha accettato la proposta di mettere on - line, sul sito del Ministero della Giustizia, carcere per carcere, le capienze regolamentari, i posti effettivamente disponibili ed i detenuti presenti. Rita Bernardini , di seguito, dà lettura di un comunicato dal titolo: "Se Trilussa invitasse a pranzo il Ministro della Giustizia Andrea Orlando"
COLLEGAMENTO

Carceri: manifestazione dei sindacati di Polizia Penitenziaria lucani

Carceri: manifestazione dei sindacati di Polizia Penitenziaria lucani I rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Polizia Penitenziaria di Basilicata sono scesi in piazza per manifestare il loro "disagio" e denunciare le criticità dei penitenziari lucani. Venerdì 6 giugno, tutte le sigle sindacali della Polizia Penitenziaria hanno manifestato sfilando per le strade del capoluogo di regione. Un lungo corteo partito dalla Casa circondariale di Potenza si è concluso con un sit-in sotto la sede del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria. I Baschi Azzurri lucani denunciano carenze d'organico, sovraffollamento presso gli Istituti di Potenza e Melfi, carenze strutturali e tecnologiche. Ai microfoni di Radio Radicale Saverio Brienza (Segretario regionale Sappe), Vito Messina (Segretario regionale UGL) e Donato Sabia (cosegretario regionale UIL) spiegano le ragioni degli Agenti scesi in piazza. Alla manifestazione ha preso parte anche Maurizio Bolognetti, Segretario dell'Associazione Radicali Lucani
MANIFESTAZIONE

Carceri: intervista a Vito Messina, segretario regionale dell'Ugl Polizia Penitenziaria della Basilicata

Carceri: intervista a Vito Messina, segretario regionale dell'Ugl Polizia Penitenziaria della Basilicata In una lettera indirizzata al Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria, ai direttori delle carceri di Potenza, Melfi e Matera e al Prefetto di Potenza, le segreterie regionali dei sindacati di Polizia Penitenziaria denunciano la situazione di disagio vissuta dagli agenti in servizio nei penitenziari lucani e l'esplosiva situazione all'interno del carcere di Melfi. I sindacati lucani, in un comunicato stampa diramato il 31 maggio, tra l'altro scrivono: "A Melfi, notizie di questi giorni, è che l'amministrazione centrale ha deciso di portarre la capienza detentiva da 208 a 312 detenuti". La capienza regolamentare del carcere di Melfi è di 122 detenuti. Il segretario della Ugl, Vito Messina, riferisce di una "battitura" in corso nel carcere della città federiciana
INTERVISTA

Non autorizzate Fenice EDF - Manifestazione davanti ai cancelli dell'incenitore

Melfi 12 aprile 2014 - 18' 29"
Non autorizzate Fenice EDF - Manifestazione davanti ai cancelli dell'incenitore Sabato 12 aprile, comitati e cittadini hanno manifestato fuori ai cancelli dell'inceneritore Fenice per chiedere alla Regione Basilicata di non rilasciare lAIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) all'impianto di proprietà della multinazionale francese EDF. La manifestazione, organizzata dalle Associazioni che fanno capo al "Gruppo di CoordinamentoVulture-Melfese-Alto-Bradano", ha visto tra l'altro la partecipazione di Monsignor Gianfranco Todisco, vescovo della diocesi Melfi-Rapolla-Venosa. L'inceneritore della Edf, ubicato nella piana di Melfi al confine con il Comune di Lavello, da tempo inquina tutte le matrici ambientali dell'area con sostanze tossico-nocive-cancerogene. Nel servizio le voci dei manifestanti e le dichiarazioni di Monsignor Gianfranco Todisco, Don Angelo Grieco (Parrocchia Sacro Cuore di Lavello), Antonio Bavusi (Ola), Marialaura Garripoli (Associazione Futura) e degli esponenti del Comitato Diritto alla Salute di Lavello Nicola Abbiuso e Danilo Carbone. In base ai dati Ispra Fenice brucia una percentuale consistente dei rifiuti pericolosi prodotti in Italia
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