Argomento INQUINAMENTO

Commissione Agricoltura della Camera

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Audizione informale dei rappresentanti di Confcommercio-Imprese per l'Italia, Confesercenti e Federdistribuzione, nell'ambito dell'esame delle proposte di legge recanti norme per la valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta a chilometro zero e di qualità.
COMMISSIONE

Overshoot Rassegna

Radio 13 aprile 2014 - 31' 33"
Overshoot Rassegna Conduce in studio: Enrico Salvatori, in collegamento Aldo Loris Rossi; ospite della puntata Luca Montanarella. Temi della puntata: il consumo del suolo e la sicurezza alimentare
RUBRICA

Taranto - Interviste alla "Marcia per la salute e l'ambiente"

Taranto - Interviste alla "Marcia per la salute e l'ambiente" In migliaia hanno preso parte alla "Marcia per la salute e l'ambiente" promossa dal giornale on-line CosmoPolis. Cittadini e associazioni proveniente da tutta Italia hanno percorso i circa 5 km che separano la bio Piazza di Statte dall'Italcave, scandendo slogan e ricordando gli effetti prodotti dalla contaminazione di tutte le matrici ambientali. Il racconto della giornata e la ragioni dei manifestanti nelle voci di Alessandro Marescotti (Presidente di Peacelink), Vincenzo Conte (Movimento 5 Stelle), Vincenzo Carriero (Direttore responsabile di CosmoPolis), Angelo Bonelli (Portavoce dei Verdi), Maria Laura Garripoli (Futura Venosa), Vittoria Orlando (Taranto Respira), Giovanna Bellizzi (No Triv), Gianfranco Carriglio (cittadino del quartiere Tamburi), Vincenzo Fornaro, Emanuele De Gasperis, Fulvia Gravame (Peacelink), Domenico Agrusta (ISDE), Alda D'Eusanio (Giornalista), cittadini e associazioni
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Taranto - Cronaca della "Marcia per la salute e l'ambiente"

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Domenica 6 aprile, cittadini, associazioni e movimenti hanno partecipato alla "Marcia per la salute e l'ambiente", organizzata da "CosmoPolis. Il Giornale dei Popoli Mediterranei". La marcia, partita dalla bio Piazza di Statte (Taranto), è giunta fino all'Italcave. Nelle parole di tanti manifestanti la rabbia e lo sdegno per una città e una provincia avvelenate da lustri di micidiali emissioni tossiche nocive e cancerogene. Nei cartelli e negli slogan la voglia di ricominciare, il desiderio di non dover essere costretti a scegliere tra salute e lavoro. A Taranto c’è chi prova ad immaginare un futuro senza l'Ilva, chiedendosi in nome di quale "sviluppo" si possa condannare un territorio alla devastazione ambientale. Di certo, quanto avvenuto nella città dei due mari conferma - una volta di più - che la strage di legalità si fa strage di popoli e di vite
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