Argomento INQUINAMENTO

Basilicata coast to coast ovvero tra la via Saurina e Tempa Rossa (Parte II)

Immagine della scheda
"U’ Programm", urla un manifesto che annuncia una kermesse canora nella vicina Guardia Perticara. La manifestazione, come quasi tutto da queste parti, è sponsorizzata dalle multinazionali dell'oro nero. In questo caso a vestire i panni di Mecenate è la Total, accompagnata per l’occasione dalla Semataf - azienda che gestisce rifiuti speciali e pericolosi - e dalla Fri-El, che ha letteralmente invaso le campagne di Corleto con torri eoliche alte 50 metri. In basso a destra, sotto i simboli degli Enti patrocinanti, una scritta che suona beffa: "Investiamo sul nostro futuro. E in effetti, il futuro presente e passato lo troviamo a qualche centinaio di metri in linea d’aria e si chiama "Progetto Tempa Rossa", con i suoi pozzi, i suoi rifiuti, il gigantesco centro di pre-raffinazione(190mila m2) in fase di ultimazione, le condotte che porteranno il greggio a Taranto attraverso l’oleodotto "Monte Alpi", i fanghi di c/da Serra d’Eboli." (Maurizio Bolognetti su Nuova del Sud, 17 agosto 2014). La seconda parte della video-inchiesta sulle attività estrattive della Total nella Valle del Sauro
SERVIZIO

Costruire un opificio di rifiuti a Senise? Cittadini e Comitati dicono no.

Senise 22 agosto 2014 - 3h 3' 55"
Costruire un opificio di rifiuti a Senise? Cittadini e Comitati dicono no. Il progetto che prevede di realizzare nella zona industriale di Senise (PZ) un impianto multifunzione per il trattamento di decine di migliaia di tonnellate di RSU e relativa produzione di CSS (Combustibile solido secondario), derivante dal trattamento degli stessi, sta incontrando una forte e motivata opposizione da parte di cittadini e comitati. La quantità di rifiuti che dovrebbe essere trattata a Senise supera la totalità dei rifiuti prodotti annualmente dall’intera regione Basilicata. L’impianto sorgerebbe a ridosso di aree agricole e della diga di Montecotugno. Venerdì 22 agosto, si è tenuto in piazza Vittorio Emanuele un incontro promosso dal Comitato "Per Senise - Rifiuto" e dall’Associazione "Rifiutiamoli

Costruire un opificio di rifiuti a Senise? Intervista al dott. Ferdinando Laghi

Costruire un opificio di rifiuti a Senise? Intervista al dott. Ferdinando Laghi Il dottor Ferdinando Laghi, vice presidente nazionale dell’Isde, illustra i rischi connessi alla costruzione in agro di Senise di un impianto multifunzione per il trattamento di decine di migliaia di tonnellate di RSU e relativa produzione di CSS (Combustibile solido secondario). L’impianto dovrebbe sorgere in una zona a forte vocazione agricola e a ridosso di una delle più importanti riserve di acqua dolce d’Europa: la diga di Montecotugno
INTERVISTA

La via della green economy: innovazione, lavoro e qualità

Rispescia 17 agosto 2014 - 1h 37' 20"
La via della green economy: innovazione, lavoro e qualità promosso nell'ambito della 26ª Edizione di Festambiente Festival Internazionale di Ecologia, Solidarietà e cultura in programma dall'8 al 17 agosto 2014
DIBATTITO - Evento organizzato da

Basilicata coast to coast, ovvero tra la via Saurina e Tempa Rossa

Immagine della scheda
Corleto Perticara - Il giacimento petrolifero denominato "Tempa Rossa" (Concessione di coltivazione Gorgoglione), la cui titolarità è in capo a Total(50%), Shell(25%) e Mitsui(25%), è ubicato in Basilicata nell'alta Valle del Sauro. Il progetto si estende principalmente sul territorio del Comune di Corleto Perticara (PZ) dove, in un'area soggetta a una sorta di quarantena, si sta lavorando alacremente alla costruzione di un centro oli, presso il quale verranno lavorati i 50mila barili di greggio che, in base alle stime, saranno estratti quotidianamente dagli 8 pozzi della concessione Gorgoglione. Il greggio, una volta pretrattato presso il centro oli, verrà inviato a Taranto attraverso l'oleodotto "Monte Alpi". I lavori di costruzione del centro oli stanno letteralmente devastando una delle aree più belle e suggestive della Basilicata. Nel novembre del 2010, i Carabinieri del Noe hanno sequestrato in agro di Corleto e precisamente in c/da Serra d’Eboli una discarica abusiva di fanghi petroliferi che ha contaminato le matrici ambientali e i cui veleni sono, con ogni probabilità, finiti nella catena alimentare
SERVIZIO

Seduta 302ª (XVII legislatura)

Immagine della scheda
-) Seguito della discussione del disegno di legge costituzionale: (1429) Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della parte seconda della Costituzione; e dei connessi disegni di legge in materia analoga -) Discussione del disegno di legge: (1541-B) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea (Approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati)
AULA
674 pagine
Syndicate content