Argomento FONTI RINNOVABILI

Quanta energia spreca la burocrazia?

Roma 14 gennaio 2015 - 1h 25' 10"
Quanta energia spreca la burocrazia? A frenare lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica in Italia è anche il magma confuso di norme che gli ruota intorno: è questo il tema della conferenza stampa promossa dal MoVimento 5 Stelle. orinnovabili. Durante la conferenza viene presentato anche un documento nel quale vengono raccolti i tanti provvedimenti attesi dagli operatori del settore per completare il quadro regolatorio, e la cui mancanza viceversa frena lo sviluppo delle rinnovabili e dell'efficienza energetica nel Paese. Il documento è stato elaborato grazie al supporto di AiCARR con la rivista Nextville.it e validato dal Coordinamento Free
CONFERENZA STAMPA - Evento organizzato da

Derrick

Derrick Scelta del fornitore (prima puntata)
RUBRICA

Rassegna di Geopolitica. Costi e disponibilità di petrolio: quali prospettive?

Rassegna di Geopolitica. Costi e disponibilità di petrolio: quali prospettive? "Petrolio: quando il prezzo può cambiare tutto" di Matteo Verda, 'SicurezzaEnergetica.it' 19 dicembre 2014 ---- "Ecco la guerra a colpi di barili" di Alessandro Fugnoli, 'Formiche.net' 22 dicembre 2014
RUBRICA

"Donne che cambiano il mondo": incontro con Chiara Castellani

TARANTO 20 dicembre 2014 - 1h 24' 23"
"Donne che cambiano il mondo": incontro con Chiara Castellani Chiara Castellani, missionaria laica, ostetrica, ginecologo e specializzata nella cura di malattie epidemiche mortali, ha trascorso buona parte della sua vita in zone di guerra, in aree martoriate da epidemie terribili e, da oltre 20 anni, presta la sua opera in Congo. Organizzato dall'Associazione Salam, in collaborazione con Peacelink e l'Istituito Tecnico Paciotti, si è tenuto a Taranto un convegno intitolato "Donne che cambiano il mondo: Insieme a Chiara Castellani". Dopo l'introduzione di Antonietta Muscas Podda (Associazione Salam), hanno preso la parola Chiara Castellani e Alessandro Marescotti (Presidente Associazione Peacelink)
DIBATTITO

Difendiamo Taranto - Insieme per un futuro differente

Difendiamo Taranto - Insieme per un futuro differente Migliaia di Tarantini sono tornati a scendere in piazza per scandire il loro secco no al progetto "Tempa Rossa" e alla cosiddetta legge "Sblocca Italia", e per chiedere di poter finalmente vivere in un ambiente salubre. Studenti, associazioni, comitati e lavoratori hanno animato una marcia che, partita dal Palamazzola, si è conclusa con un concerto nella centralissima piazza Vittoria. Dagli organizzatori della manifestazione è arrivata la richiesta "di un modello di sviluppo diverso che agevoli l'occupazione degli oltre 110.000 disoccupati dell'intera provincia". Nelle voci di chi ha marciato la consapevolezza che il futuro di Taranto non può più chiamarsi Ilva, Eni, Cementir e Marina Militare. Numerosi gli slogan scanditi dai partecipanti al corteo contro il progetto "Tempa Rossa", che a detta di Comitati e Associazioni "arricchirebbe solo le compagnie petrolifere, a fronte di poche decine di posti di lavoro". Ai microfoni di Radio Radicale le voci di Luciano Manna e Alessandro Marescotti dell'Associazione Peacelink, di Daniela Spera (Legamjonici), di Gianni Fabbris (Altra Agricoltura), di Vincenzo Fornaro (imprenditore ed ex allevatore), di Angelo Bonelli (portavoce nazionale dei Verdi), di Domenica Agrusta e Gianfranco Orbello rappresentati dell’Isde, di Vincenzo Carriero (Direttore di Cosmopolis), di Gianfranco Carriglio (abitante del quartiere Tamburi), di Felice Santarcangelo (Ass. Noscorie Trisaia), di Fulvia Gravame (Peacelink) e di Ada Le Noci (Coportavoce dei Verdi Taranto)
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163 pagine
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