Argomento FIUMI

RE-ACTION! Azioni d'impatto civiche e civili per il cambiamento

Milano 14 marzo 2015 - 1h 55' 23"
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L'incontro si svolge presso la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili e mette a confronto le iniziative organizzate da comitati e cittadini che vivono nelle aree più contaminate della Lombardia (Milano, Cremona, Mantova, Brescia) e che si sono battuti per la partecipazione civica e costruttiva a tutela del diritto alla salute e ad un ambiente pulito, giustizia ambientale e sociale. Gino Ruggeri è il cittadino che si è costituito parte civile in sostituzione del proprio Comune nel processo a carico dei massimi dirigenti della multinazionale del petrolio Tamoil ottenendo un risarcimento in via provvisionale di 1 milione di euro
DIBATTITO - Evento organizzato da

Trentasei milioni di chili di reflui tossici sversati nel fiume Noce: intervista a Pino Perciante, corrispondente de La Gazzetta del Mezzogiorno nel lagonegrese Redattore Maurizio Bolognetti

Trentasei milioni di chili di reflui tossici sversati nel fiume Noce: intervista a Pino Perciante, corrispondente de La Gazzetta del Mezzogiorno nel lagonegrese Redattore Maurizio Bolognetti Presso il Tribunale di Paola (CS), si è aperto il dibattimento sulla vicenda dell'inquinamento del fiume Noce. In sede di udienza preliminare - come riferito dal corrispondente della Gazzetta del Mezzogiorno Pino Perciante - è stata depositata una perizia commissionata dal Comitato per la tutela del fiume. Nel documento, curato dall’ing. Raffaele Magnanimi, si legge che "nel torrente Pizzino, affluente del Noce, sarebbero state sversate circa 36mila tonnellate di reflui tossici". Reflui, che secondo l'ipotesi formulata dalla Procura di Paola, erano destinati al depuratore di San Sago, ubicato in agro di Tortora (CS)
INTERVISTA

Le "casse di laminazione" contro le piene del fiume Ombrone a Pistoia. Intervista a Massimiliano Sforzi

Le "casse di laminazione" contro le piene del fiume Ombrone a Pistoia. Intervista a Massimiliano Sforzi A Pistoia, si discute da qualche anno sulla realizzazione o meno di un'opera di difesa idraulica: le cosiddette casse di espansione o di laminazione contro le piene del fiume Ombrone. Il progetto, che vede favorevoli il sindaco di Pistoia e il presidente della Regione Toscana, ha sollevato molte polemiche da parte di associazioni ambientaliste e comunità locali, e dai consiglieri comunali che siedono tra i banchi dell'opposizione come Massimiliano Sforzi, capogruppo SEL
INTERVISTA
50 pagine
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