Argomento FIUMI

IV edizione del laboratorio sull'agricoltura e le tradizioni contadine - Acqua: tenere la posizione

IV edizione del laboratorio sull'agricoltura e le tradizioni contadine - Acqua: tenere la posizione Nell'ambito della IV edizione del laboratorio sull'agricoltura e le tradizioni contadine intitolato "La terra mi tiene", si è tenuto un incontro dibattito sul tema della tutela delle preziose risorse idriche dei Monti della Maddalena (Vallo di Diano), minacciate da due permessi di ricerca idrocarburi. Nel corso dell'incontro, introdotto da Tiziana Medici (Comitato no-petrolio Vallo di Diano) e moderato da Romina Valisena (giornalista), hanno preso la parola in qualità di relatori Giuseppe Di Bello, tenente della Polizia Provinciale di Potenza, Maurizio Bolognetti, segretario di Radicali Lucani e il professor Franco Ortolano, già ordinario di geologia presso l'Università Federico II di Napoli, che ha tra l'altro illustrato una proposta volta a realizzare il "Santuario dell'acqua potabile dei Monti della Maddalena"
DIBATTITO

Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera

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Audizione del ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, nell'ambito dell'esame in sede consultiva del Documento di economia e finanza 2015, con particolare riferimento all'allegato Programma delle infrastrutture strategiche.
COMMISSIONE

Veleni di Regime - Un reportage di Maurizio Bolognetti

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La concessione di coltivazione idrocarburi Val d'Agri, la cui titolarità è in capo all'Eni (60,77%) e alla Shell (39,23%), copre 660 kmq di territorio lucano. Negli ultimi 10 anni, l'Eni ha pompato mediamente dai 27 pozzi attivi della concessione oltre 24 milioni di barili di greggio all'anno. Mediamente il COVA (Centro oli Val d'Agri), un impianto industriale ubicato nel territorio di Viggiano, che per la direttiva Seveso è classificato a rischio incidente rilevante, tratta oltre 80mila barili di greggio al giorno, che dopo un processo di desulfurizzazione vengono inviati, attraverso l'oledotto Monte Alpi, alle raffinerie Eni di Taranto. In Basilicata e in Val d'Agri, inevitabilmente, le attività di estrazione idrocarburi, svolte a ridosso di sorgenti, dighe, centri abitati, aree agricole, parchi, zone Sic e Zps e aree a rischio frana, hanno determinato una contaminazione di tutte le matrici ambientali. Il 6 marzo del 2015, Arpa Basilicata ha "accertato la presenza di livelli di contaminazione per taluni metalli pesanti e per il parametro idrocarburi delle matrici suolo e sottosuolo nel sito del costruendo Pozzo esplorativo Pergola 1 ubicato nel Comune di Marsico Nuovo". Nell'informare gli Enti interessanti, ai sensi dell'art. 244 del Codice dell'Ambiente, l'Agenzia ha comunicato il superamento delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) per i parametri Berillio, Cadmio, Cobalto, Rame, Stagno, Zinco, Tallio e Idrocarburi C>12. Il geologo Franco Ortolani, nel commentare il Progetto Pergola 1, ha affermato che esso interessa "aree prossime alla Rete Natura 2000" e che insiste in un'area ad altissimo rischio sismico chiamata "Melandro-Pergola", responsabile di uno dei sismi più distruttivi della storia d'Italia. Il geologo campano ha inoltre sottolineato che un eventuale incidente potrebbe compromettere irrimediabilmente l'area fluviale protetta Sele-Tanagro
SERVIZIO

RE-ACTION! Azioni d'impatto civiche e civili per il cambiamento

Milano 14 marzo 2015 - 1h 55' 23"
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L'incontro si svolge presso la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili e mette a confronto le iniziative organizzate da comitati e cittadini che vivono nelle aree più contaminate della Lombardia (Milano, Cremona, Mantova, Brescia) e che si sono battuti per la partecipazione civica e costruttiva a tutela del diritto alla salute e ad un ambiente pulito, giustizia ambientale e sociale. Gino Ruggeri è il cittadino che si è costituito parte civile in sostituzione del proprio Comune nel processo a carico dei massimi dirigenti della multinazionale del petrolio Tamoil ottenendo un risarcimento in via provvisionale di 1 milione di euro
DIBATTITO - Evento organizzato da
51 pagine
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