Argomento ERNESTO ROSSI

Intervista a Paolo Bonetti sulla sua iscrizione al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito

Intervista a Paolo Bonetti sulla sua iscrizione al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito Ulteriori temi dell'intervista: l'attuale fronte di iniziativa e di azione dei Radicali, cioè la giustizia e il carcere; l'assenza in Italia della funzione rieducativa del carcere, che determina la reiterazione dei reati e si riverbera sulla sicurezza sociale; la necessità che si riformi il sistema giuridico e carcerario, in modo che sia volto all'acquisizione, nella persona detenuta, del senso della propria dignità e del desiderio di trasformarsi; il pontificato di Papa Francesco e lo spirito profondo del messaggio cristiano
INTERVISTA

La costituzione del Congresso Mondiale per la libertà della e nella cultura: intervista ad Valter Vecellio

La costituzione del Congresso Mondiale per la libertà della e nella cultura: intervista ad Valter Vecellio In continuità storica con "l'Associazione per la libertà della cultura", di cui tra gli altri, fecero parte Benedetto Croce, Piero Calamandrei, Nicola Chiaromonte, Ernesto Rossi, Ignazio Silone, Altiero Spinelli, e il meglio della cultura liberale e laica degli anni Cinquanta e Sessanta (filiazione diretta dell’"International Association for Cultural Freedom" che ebbe tra i suoi animatori, tra gli altri, Hannah Arendt, Arthur Koestler, George Orwell, Beltrand Russell), si è formalmente costituito il Congresso Mondiale per la libertà della e nella cultura. Presidente dell'Associazione è stato eletto Valter Vecellio, affiancato da due co-presidenti (Guido Biancardi e Aldo Loris Rossi), e da un tesoriere (Antonio Cerrone)
INTERVISTA

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RADIO 18 gennaio 2015 - 1h 57' 21"
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Decreto "Salva Ilva": intervista a Vincenzo Carriero, direttore di Cosmopolis

Decreto "Salva Ilva": intervista a Vincenzo Carriero, direttore di Cosmopolis Il 24 dicembre, il Governo ha varato il cosiddetto decreto "Salva Ilva", una sorta di ri-nazionalizzazione del siderurgico tarantino, le cui attività hanno pesantemente inquinato le matrici ambientali della "città dei due mari". La scelta del Governo è stata oggetto di aspre critiche da parte del mondo ambientalista e non solo. Vincenzo Carriero, direttore della testata on-line Cosmopolis, ha tra l’altro dichiarato: "Il decreto sull'Ilva mischia ulteriormente le carte. Si è scelto di seguire un approccio giuridico e politico di basso profilo. C’è poco da festeggiare. Taranto ha perso un'altra volta". Di certo la scelta del Governo posticipa i termini per l'applicazione dell'AIA. A Taranto, nonostante inchieste e sequestri, la bonifica di un territorio letteralmente devastato dai veleni continua ad essere una chimera e la città continua a pagare un inaccettabile prezzo in termini di salute per scelte miopi e scellerate, che, testardamente, da oltre 50 anni piovono su uno degli angoli più belli e suggestivi dello Stivale. Il provvedimento governativo rievoca quella felice espressione che Ernesto Rossi ebbe a dedicare a certa italica imprenditoria abituata a privatizzare i profitti e a socializzare le perdite. Ed è altrettanto certo che a Taranto, così come in molte altre parti d’Italia, il principio del "chi inquina paga", sancito in direttive comunitarie, continua ad essere bellamente vilipeso
INTERVISTA
72 pagine
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