Argomento ERNESTO ROSSI

Decreto "Salva Ilva": intervista a Vincenzo Carriero, direttore di Cosmopolis

Decreto "Salva Ilva": intervista a Vincenzo Carriero, direttore di Cosmopolis Il 24 dicembre, il Governo ha varato il cosiddetto decreto "Salva Ilva", una sorta di ri-nazionalizzazione del siderurgico tarantino, le cui attività hanno pesantemente inquinato le matrici ambientali della "città dei due mari". La scelta del Governo è stata oggetto di aspre critiche da parte del mondo ambientalista e non solo. Vincenzo Carriero, direttore della testata on-line Cosmopolis, ha tra l’altro dichiarato: "Il decreto sull'Ilva mischia ulteriormente le carte. Si è scelto di seguire un approccio giuridico e politico di basso profilo. C’è poco da festeggiare. Taranto ha perso un'altra volta". Di certo la scelta del Governo posticipa i termini per l'applicazione dell'AIA. A Taranto, nonostante inchieste e sequestri, la bonifica di un territorio letteralmente devastato dai veleni continua ad essere una chimera e la città continua a pagare un inaccettabile prezzo in termini di salute per scelte miopi e scellerate, che, testardamente, da oltre 50 anni piovono su uno degli angoli più belli e suggestivi dello Stivale. Il provvedimento governativo rievoca quella felice espressione che Ernesto Rossi ebbe a dedicare a certa italica imprenditoria abituata a privatizzare i profitti e a socializzare le perdite. Ed è altrettanto certo che a Taranto, così come in molte altre parti d’Italia, il principio del "chi inquina paga", sancito in direttive comunitarie, continua ad essere bellamente vilipeso
INTERVISTA
71 pagine
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