Argomento DISCARICHE

Giornata mondiale dell'Acqua - Editoriale di Maurizio Bolognetti

Giornata mondiale dell'Acqua - Editoriale di Maurizio Bolognetti Come ci ricorda il sito Earth Day, la "Giornata Mondiale dell'Acqua"è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all'interno delle direttive dell'agenda 21, risultato della conferenza di Rio. In Italia, le attività di estrazione idrocarburi hanno compromesso e rischiano di compromettere preziose riserve di acqua dolce. Il geologo Franco Ortolani ha proposto di recente l'istituzione di "Santuari dell'Acqua potabile", cioè di aree ad elevata tutela ambientale, inaccessibili a qualsiasi installazione di pozzi petroliferi o discariche o interventi inquinanti, che possano contaminare acquiferi di importanza strategica
EDITORIALE

Istituire i "Santuari dell'acqua potabile": intervista al professor Franco Ortolani

Napoli 18 marzo 2015 - 16' 15"
Istituire i "Santuari dell'acqua potabile": intervista al professor Franco Ortolani Il professor Franco Ortolani, già ordinario di geologia all'Università Federico II di Napoli, propone l'istituzione dei "Santuari dell’Acqua potabile". Il docente partenopeo nell'illustrare la proposta, presentata ad inizio marzo presso il Parlamento Europeo, ha tra l'altro scritto: "I santuari dell’acqua potabile devono diventare aree ad elevata tutela ambientale, inaccessibili a qualsiasi installazione di pozzi petroliferi o discariche o interventi inquinanti che possano contaminarne gli acquiferi, vincoli che non devono essere superati da qualsiasi scellerato vincolo posto dallo Sblocca Italia o aberranti leggi emanate da uomini barbari. Le leggi della natura ci mettono a disposizione un vero e proprio monumento idrogeologico (gli acquiferi), insostituibile; un santuario che nessuna legge dell'uomo può mettere a rischio di inquinamento"
INTERVISTA

RE-ACTION! Azioni d'impatto civiche e civili per il cambiamento

Milano 14 marzo 2015 - 1h 55' 23"
Immagine della scheda
L'incontro si svolge presso la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili e mette a confronto le iniziative organizzate da comitati e cittadini che vivono nelle aree più contaminate della Lombardia (Milano, Cremona, Mantova, Brescia) e che si sono battuti per la partecipazione civica e costruttiva a tutela del diritto alla salute e ad un ambiente pulito, giustizia ambientale e sociale. Gino Ruggeri è il cittadino che si è costituito parte civile in sostituzione del proprio Comune nel processo a carico dei massimi dirigenti della multinazionale del petrolio Tamoil ottenendo un risarcimento in via provvisionale di 1 milione di euro
DIBATTITO - Evento organizzato da
155 pagine
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