Argomento CONFINDUSTRIA

Festa Nazionale e Provinciale de L'Unità - Mille giorni per il futuro / Nel cuore della democrazia: le riforme elettorali

Festa Nazionale e Provinciale de L'Unità - Mille giorni per il futuro / Nel cuore della democrazia: le riforme elettorali Nell'ambito della Festa Nazionale e Provinciale de L'Unità di Bologna dal titolo: "Che storia, il futuro!", in programma dal 27 agosto al 22 settembre 2014
DIBATTITO - Evento organizzato da

Meeting di Rimini 2014 - Globalizzazione e competitività

Immagine della scheda
Nell'ambito della XXXV edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini dal titolo "Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo", in programma dal 24 al 30 agosto

Speciale Commissioni

RADIO 18 agosto 2014 - 48' 42"
Speciale Commissioni Puntata dello Speciale Commissioni dedicata alle indagini conoscitive. Nella prima parte rappresentanti di Confindustria ascoltati dalla Commissione Finanze e tesoro del Senato sui rapporti con il fisco e i decreti attuativi della delega fiscale. Nella seconda parte l'audizione del sindaco di Milano Pisapia in Comitato Schengen sul tema dell'immigrazione.
RUBRICA

Intervista a Daniela Spera, portavoce del "Movimento Stop Tempa Rossa"

Intervista a Daniela Spera, portavoce del "Movimento Stop Tempa Rossa" Il giacimento petrolifero denominato "Tempa Rossa" (Concessione di coltivazione Gorgoglione), la cui titolarità è in capo alla Total, è ubicato in Basilicata nell'alta valle del Sauro. Il progetto si estende principalmente sul territorio del Comune di Corleto Perticara (PZ) dove, in un'area soggetta a una sorta di quarantena, si sta lavorando alacremente alla costruzione del terzo centro oli della Basilicata, che dovrà lavorare i 50mila barili di greggio che, in base alle stime, verranno estratti quotidianamente dagli 8 pozzi della concessione Gorgoglione. Il greggio, una volta pretrattato presso il centro oli, verrà inviato a Taranto attraverso l'oleodotto "Monte Alpi". E proprio nella martoriata e avvelenata città di Taranto troviamo l’altra faccia del progetto "Tempa Rossa" che sta incontrando una fortissima opposizione da parte del "Movimento Stop Tempa Rossa". L'Eni, infatti, ha previsto la costruzione di due serbatoi da 180.000 mc presso le proprie raffinerie, destinati ad accogliere l’incremento di greggio proveniente dalla Lucania. Nello studio di impatto ambientale del progetto "Tempa Rossa", la stessa Eni sottolinea che esso comporterà un incremento delle emissioni diffuse e fuggitive fino al 12% e una produzione di composti organici volatili pari a 26mila kg annui. Come sottolineato dal "Movimento Stop Tempa Rossa", il progetto "prevede un aumento del traffico di petroliere in Mar Grande" con un notevole incremento dei rischi "di sversamento per cause accidentali e operazionali"
INTERVISTA
474 pagine
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