Argomento CARCERE

Inaugurazione dell'anno giudiziario 2015

Firenze 24 gennaio 2015 - 3h 33' 2"
Inaugurazione dell'anno giudiziario 2015 Apre la cerimonia l'intervento del Presidente della Corte d'Appello di Firenze Fabio Massimo Drago. Intervengono, tra gli altri, il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, il membro laico del CSM Giuseppe Fanfani, il Procuratore Generale Tindari Baglione, il Presidente del Consiglio degli Avvocati di Firenze Sergio Paparo. Intervento di Maurizio Buzzegoli in rappresentanza di Radicali Italiani.
MANIFESTAZIONE - Evento organizzato da

Corte Suprema di Cassazione - Cerimonia per l'apertura dell'anno giudiziario 2015

Roma 23 gennaio 2015 - 1h 52' 46"
Corte Suprema di Cassazione - Cerimonia per l'apertura dell'anno giudiziario 2015 Il Primo Presidente Giorgio Santacroce apre la cerimonia pronunciando la relazione sull’amministrazione della Giustizia dell’anno appena trascorso. Seguono gli interventi: del Vice Presidente del CSM, Giovanni Legnini, del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, del Procuratore Generale Gianfranco Ciani, del vice Avvocato Generale dello Stato Salvatore Messineo e del Presidente del Consiglio nazionale forense Guido Alpa.
MANIFESTAZIONE UFFICIALE - Evento organizzato da

Conversazione settimanale con Rita Bernardini

Conversazione settimanale con Rita Bernardini L'inaugurazione dell'Anno giudiziario, la partecipazione di Radicali Italiani nelle Corti di Appello, i casi di Bologna e Trieste. La campagna per l'abolizione dell'ergastolo e del sistema del 41 bis. La legalizzazione della cannabis e la disobbedienza civile di Rita Bernardini a Foggia.
RUBRICA

Imre Lakatos e il sacrificio di Eva Izsàk. Intervista a Januaria Piromallo

Imre Lakatos e il sacrificio di Eva Izsàk. Intervista a Januaria Piromallo Un libro che è uscito di recente per Chiarelettere porta alla luce una parte rimossa del passato comunista di uno dei più grandi filosofi della scienza: Imre Lakatos. Il successore di Karl Popper alla London School of economics avrebbe in gioventù deciso la morte di una compagna, come lui ebrea e comunista, perché troppo debole per resistere alle torture in caso di eventuale cattura da parte dei nazisti. Ne abbiamo parlato con Januaria Piromallo, autrice de "Il sacrificio di Eva Izsàk"
INTERVISTA
2021 pagine
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