Argomento BASILICATA

Nero su nero - Gli effetti collaterali delle attività estrattive nella Val D’Agri

Nero su nero - Gli effetti collaterali delle attività estrattive nella Val D’Agri In occasione del sopralluogo effettuato dagli ispettori dell’Ufficio tecnico centrale e dell’Ufficio chimico del Ministero dello Sviluppo Economico presso il Centro Oli Eni di Viggiano(PZ), alcuni cittadini hanno inteso manifestare il loro "disagio" per l’impatto esercitato dallo stabilimento sulle matrici ambientali dell’area e denunciare, una volta di più, gli "effetti collaterali" delle attività di estrazione idrocarburi. Nel servizio realizzato all’esterno del Cova le voci dei manifestanti e tra queste quella del prof. Vito Mazzilli(Delegato WWF), di Camilla Nigro(Ass. Onda Rosa), Vincenzo Capogrosso e la voce delle Istituzioni con le interviste a Aldo Berlinguer(Assessore all’Ambiente della Regione Basilicata), Marcello Pittella(Presidente della Giunta regionale della Basilicata), Antonio Imperatrice(Sindaco di Grumento Nova), Franco Terlizzese(Direttore generale del Mise).
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Bolognetti: caro Assessore Berlinguer, benarrivato nel mondo reale e mi raccomando resti con noi comuni mortali e "allarmisti" incalliti

Bolognetti: caro Assessore Berlinguer, benarrivato nel mondo reale e mi raccomando resti con noi comuni mortali e "allarmisti" incalliti Fonte Basilicatanet, 10 settembre 2014 Di Maurizio Bolognetti, Segretario Radicali Lucani e Direzione nazionale di Radicali Italiani. Finalmente la Regione Basilicata, attraverso l’assessore all’ambiente Berlinguer, sembra aver preso atto che presso il Centro Oli dell’Eni c’è qualcosa che non va. Nell’esprimere il mio plauso all’assessore, auspico che questa volta si vada davvero fino in fondo e senza fare sconti. Sarebbe una grande delusione il dover constatare che alle fiamme, al fuoco e al fumo dell’Eni faccia da pendant il fumo senza arrosto delle Istituzioni e di organi di controllo già troppo a lungo latitanti nella Valle dell’Agip. Caro Assessore, benarrivato nel mondo reale e mi raccomando resti con noi comuni mortali e "allarmisti" incalliti, che da molto tempo diciamo: "Houston, abbiamo un problema al Centro Oli". Centro Oli che, gioverà ricordarlo, in base alle Direttive Seveso è uno stabilimento a rischio incidente rilevante. Prima o poi, si spera più prima che poi, occorrerà interrogarsi sul Piano di Emergenza Esterno e sulla totale assenza di uno straccio di esercitazione tesa a coinvolgere la cittadinanza
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Sblocca Italia e Basilicata: intervista a Mario Lettieri

Sblocca Italia e Basilicata: intervista a Mario Lettieri Nel commentare un articolo di Maurizio Bolognetti apparso sulle pagine della Gazzetta del Mezzogiorno, l’on. Mario Lettieri ha tra l’altro scritto: "Ho letto con piacere e condivido cio' che Bolognetti ha scritto sulla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi. Mi auguro che la stampa, non solo quella lucana, scriva del nostro petrolio e approfondisca il nostro no all'ampliamento delle attuali estrazioni. Gli interessi nazionali devono contemperare quelli lucani che non sono i soldi, anche se necessari, ma la necessità di garantire uno sviluppo diverso in grado di dare vita e lavoro ai giovani di oggi e di domani senza distruggere"
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Petrolio in Basilicata: una condanna o un’opportunità? (Sintesi del dibattito)

Petrolio in Basilicata: una condanna o un’opportunità? (Sintesi del dibattito) Presso la chiesa sconsacrata di San Donato si è tenuto un dibattito intitolato "Petrolio in Basilicata: una condanna o una opportunità?" L’incontro, organizzato dal movimento "Il Collettivo"è stato moderato dal giornalista della testata Fanpage.it Sasha Biazzo. Nel corso della serata hanno preso la parola tra gli altri: Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani e il cronista della Gazzetta del Mezzogiorno Fabio Amendolara. Tra gli interventi del pubblico presente, quello di Marialaura Garripoli in rappresentanza del "Coordinamento 4 giugno"
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Interviste a Vincenzo Corraro, Ferdinando Laghi e Giovanni Pandolfi sulla vicenda della Centrale Enel della Valle del Mercure

Interviste a Vincenzo Corraro, Ferdinando Laghi e Giovanni Pandolfi sulla vicenda della Centrale Enel della Valle del Mercure La centrale Enel della valle del Mercure è una vecchia centrale elettrica completamente dismessa nel 1997 ed è ubicata nel territorio di Laino Borgo (CS), nel cuore del Parco Nazionale del Pollino istituito nel 1993. Nel 2000, l’Enel ne ha proposto la riconversione a biomasse, scatenando la ragionevole, motivata ed argomentata opposizione di cittadini e comitati. L’ISDE(Medici per l’Ambiente), che da tempo segue con preoccupazione le vicende relative al progetto di riattivazione, ha stigmatizzato il fatto che nell’iter amministrativo e autorizzativo non ci sia stata un’adeguata valutazione di impatto sanitario. Vincenzo Corraro(Sindaco di Viggianello), Ferdinando Laghi(Vice presidente dell’ISDE) e Giovanni Pandolfi(Sindaco emerito di Rotonda), spiegano le ragioni del loro no alla riattivazione della centrale
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