Argomento BASILICATA

La Corte d’Appello di Potenza accorpata a Salerno? Intervista all’On. Salvatore Margiotta

La Corte d’Appello di Potenza accorpata a Salerno? Intervista all’On. Salvatore Margiotta Il 19 agosto, il Quotidiano la Nuova del Sud titolava: “Svegliamoci ci scippano la Regione. Ora anche la Corte d’Appello a rischio”. Il Governo, infatti, si accinge a presentare a fine agosto una legge delega che punta a realizzare un’ulteriore “razionalizzazione della geografia giudiziaria”. Il testo in oggetto prevede anche una revisione dei distretti di Corte d’Appello. Tra le ipotesi che circolano in queste ore la possibilità che la Corte d’Appello di Potenza venga accorpata a Salerno. L’on. Salvatore Margiotta(PD), nel preannunciare la presentazione di un’interrogazione indirizzata al Ministro Orlando, ha tra l’altro dichiarato: “Si declasserebbe il tribunale del capoluogo e un’intera regione”.
INTERVISTA

Giustizia e carcere: collegamento con Rita Bernardini sulla sospensione del suo sciopero della fame

RADIO 12 agosto 2014 - 10' 41"
Giustizia e carcere: collegamento con Rita Bernardini sulla sospensione del suo sciopero della fame Rita Bernardini ha deciso di sospendere il suo Satyagraha, giunto al 43º giorno, perché il Guardasigilli Andrea Orlando ha accettato la proposta di mettere on - line, sul sito del Ministero della Giustizia, carcere per carcere, le capienze regolamentari, i posti effettivamente disponibili ed i detenuti presenti. Rita Bernardini , di seguito, dà lettura di un comunicato dal titolo: "Se Trilussa invitasse a pranzo il Ministro della Giustizia Andrea Orlando"
COLLEGAMENTO

Basilicata coast to coast, ovvero tra la via Saurina e Tempa Rossa

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Corleto Perticara - Il giacimento petrolifero denominato "Tempa Rossa" (Concessione di coltivazione Gorgoglione), la cui titolarità è in capo a Total(50%), Shell(25%) e Mitsui(25%), è ubicato in Basilicata nell'alta Valle del Sauro. Il progetto si estende principalmente sul territorio del Comune di Corleto Perticara (PZ) dove, in un'area soggetta a una sorta di quarantena, si sta lavorando alacremente alla costruzione di un centro oli, presso il quale verranno lavorati i 50mila barili di greggio che, in base alle stime, saranno estratti quotidianamente dagli 8 pozzi della concessione Gorgoglione. Il greggio, una volta pretrattato presso il centro oli, verrà inviato a Taranto attraverso l'oleodotto "Monte Alpi". I lavori di costruzione del centro oli stanno letteralmente devastando una delle aree più belle e suggestive della Basilicata. Nel novembre del 2010, i Carabinieri del Noe hanno sequestrato in agro di Corleto e precisamente in c/da Serra d’Eboli una discarica abusiva di fanghi petroliferi che ha contaminato le matrici ambientali e i cui veleni sono, con ogni probabilità, finiti nella catena alimentare
SERVIZIO

Sprar o non Sprar - Video Inchiesta sul Centro di Accoglienza di Latronico

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Latronico(8 agosto) - Accompagnati dalla prof.ssa Maria Rosaria Conte, che ci ha fatto da interprete, abbiamo visitato il Centro di Accoglienza di Latronico, ubicato presso la ex delegazione comunale di Agromonte. Il Centro, che ha quale soggetto attuatore il Comune di Latronico e come soggetto gestore la cooperativa Senis Hospes, ha aperto il 29 luglio ed è uno dei numerosi "Progetti Sprar" operativi nella penisola. SPRAR è un acronimo che sta per "Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati". Lo SPRAR è stato istituito con l'art. 32 della legge 189/02 e affidato dal Ministero dell'Interno all'Anci mediante convenzione. Gli obiettivi del progetto SPRAR vengono chiaramente illustrati sul sito dell'Agenzia:"Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che - per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata - accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di "accoglienza integrata" che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico". Presso la ex delegazione comunale di Latronico sono attualmente ospitati 13 rifugiati e richiedenti asilo, che lamentano il parziale tradimento delle finalità del progetto e alcuni disagi collegati all'infelice scelta del sito - che certo non favorisce l'integrazione - e non solo. Prima dell'apertura il Centro è stato fatto oggetto di atti di vandalismo.
SERVIZIO

Seduta 280ª (XVII legislatura)

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-) Seguito della discussione del disegno di legge: S. 1541 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea (Approvato dal Senato) (2568) -) Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata -) Discussione del disegno di legge: Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari ( 2486-B)
AULA

Intervista a Daniela Spera, portavoce del "Movimento Stop Tempa Rossa"

Intervista a Daniela Spera, portavoce del "Movimento Stop Tempa Rossa" Il giacimento petrolifero denominato "Tempa Rossa" (Concessione di coltivazione Gorgoglione), la cui titolarità è in capo alla Total, è ubicato in Basilicata nell'alta valle del Sauro. Il progetto si estende principalmente sul territorio del Comune di Corleto Perticara (PZ) dove, in un'area soggetta a una sorta di quarantena, si sta lavorando alacremente alla costruzione del terzo centro oli della Basilicata, che dovrà lavorare i 50mila barili di greggio che, in base alle stime, verranno estratti quotidianamente dagli 8 pozzi della concessione Gorgoglione. Il greggio, una volta pretrattato presso il centro oli, verrà inviato a Taranto attraverso l'oleodotto "Monte Alpi". E proprio nella martoriata e avvelenata città di Taranto troviamo l’altra faccia del progetto "Tempa Rossa" che sta incontrando una fortissima opposizione da parte del "Movimento Stop Tempa Rossa". L'Eni, infatti, ha previsto la costruzione di due serbatoi da 180.000 mc presso le proprie raffinerie, destinati ad accogliere l’incremento di greggio proveniente dalla Lucania. Nello studio di impatto ambientale del progetto "Tempa Rossa", la stessa Eni sottolinea che esso comporterà un incremento delle emissioni diffuse e fuggitive fino al 12% e una produzione di composti organici volatili pari a 26mila kg annui. Come sottolineato dal "Movimento Stop Tempa Rossa", il progetto "prevede un aumento del traffico di petroliere in Mar Grande" con un notevole incremento dei rischi "di sversamento per cause accidentali e operazionali"
INTERVISTA

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RADIO 3 agosto 2014 - 2h 13' 32"
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